Uno Stato di paura

Come il governo britannico ha trasformato in arma la paura durante la pandemia di CoViD-19 → contenuti

Note di traduzione:
♠ le annotazioni son messe in italico grigio
♠ “britannico” etc spesso compare barrato a richiamare il fatto che quel contesto è applicabile anche all’Italia, come il lettore riconoscerà, e non solo
♠ il libro è della primavera 2021, all’epoca l’autrice era ancora possibilista, concedeva ancora qualche beneficio del dubbio. A distanza di un anno con la guerra in Ucraina in corso e altre tappe delle “agende”, citate dai “complottisti” già ad inizio 2020 (e fanaticamente censurati), puntualmente eseguite, l’esistenza di un piano e regia unica è ormai inequivocabile. Ciò è richiamato in qualche punto con “[?]” e simili.
♠ a volte ho lasciato il termine inglese e messo uno o più termini italiani possibili equivalenze, altre volte il contrario – on so bene perché …
♠ sono aggiunti vari riferimenti come “hyperlink” che andrebbero riportati in testo nella sezione Riferimenti, sennò si perdono in caso di stampa.
♠ essendo nata per “uso interno” poi finita per diventar completa, lo stile tipografico può non essere perfettamente coerente.
♠ le citazioni “in linea” sono riarrangiate per sfruttare lo stile del tema WP usato.


Uno Stato di Paura è oscuro e avvincente, eppure è intessuto di determinazione – la necessità sentita – di andare oltre questi giorni terribili. Quando i governi seminano la paura devono raccogliere un raccolto amaro. Dall’inizio del lockdown sono stato preoccupato a morte per le conseguenze certe e inevitabili del rendere e mantenere spaventata un’intera popolazione. Già vediamo che troppe persone considerano i loro concittadini – persino la famiglia e gli amici – come il nemico, capsule di Petri che nuotano con il contagio. Come popolazione e società siamo atomizzati come mai prima d’ora. Riesco a malapena a immaginare come il danno fatto possa essere riparato. Più di tutto temo ciò che tutto questo ha fatto – e continuerà a fare – per compromettere il futuro dei nostri figli. Tutte queste preoccupazioni e molte altre ancora trovano un’espressione disperatamente necessaria tra le pagine di questo libro. Questo è un lavoro tempestivo, pieno di voci di persone spaventate. Queste voci devono essere sentite e ascoltate adeguatamente. Complessivamente si tratta di un’affascinante considerazione su come la paura sia stata usata ripetutamente nel corso della storia e in una civiltà dopo l’altra, in modo che i governi e altre autorità possano ottenere ciò che vogliono. Uno Stato di Paura è una lettura toccante e preoccupante.
Neil Oliver, scrittore ed autore radiotelevisivo

Questo è un libro importante. L’uso della paura come strumento di gestione politica è una grande sfida per la democrazia su cui tutti dovrebbero riflettere, qualunque sia la loro opinione sulle chiusure e sui Covid-19.
Lord Sumption, ex giudice Corte Superma UK

Questo libro è un resoconto accuratamente studiato dell’amplificazione della paura pubblica durante la pandemia di CoViD-19. Pone domande vitali sulla scienza e l’etica degli interventi comportamentali. Questi sono andati oltre l’ “incitamento[nudging] per minare i valori democratici e lo stato di diritto. I cittadini britannici ne subiranno le conseguenze per molti anni a venire.
Robert Dingwall, professore di sociologia, Nottingham Trent University

Un’agghiacciante autopsia dell’epidemia silenziosa del 2020 – la paura – e di come è stata usata da un apparato di scienze comportamentali per terrorizzarci e sottometterci. È un libro approfondito, affascinante e importante che ho assolutamente amato – non riuscivo a metterlo giù!
Patrick Fagan, scienziato comportamentale

Laura Dodsworth svela con un bisturi giornalistico-forense la cultura della paura che siamo stati deliberatamente manipolati a sperimentare in questa crisi pandemica. Il ruolo della scienza comportamentale nell’instillare la paura nella popolazione del Regno Unito è esplorato attraverso la lente di coloro che sono coinvolti nello sviluppo delle politiche, degli ‘accademici anomali‘, degli esperti e dei ricercatori che hanno messo in discussione la narrazione politica dominante ‘basata sulla paura‘. L’analisi degli eventi e le testimonianze degli esperti sono intervallate da testimonianze strazianti sulle esperienze di paura vissute dalle persone durante la pandemia. Gli eventi e le esperienze di quest’ultimo anno richiederanno un tempo considerevole per essere spacchettati e compresi, e Uno Stato di paura è un’eccellente analisi iniziale di uno degli elementi più preoccupanti della politica del governo in questa crisi. Sono stato afferrato dal libro e l’ho divorato in una sola seduta. Non c’è dubbio che la nostra “tabella di marcia cognitiva” collettiva in relazione alla paura e alla percezione del rischio è stata completamente cancellata nell’ultimo anno. Dare un nome e riconoscere ciò che è successo è un primo passo importante per il recupero. Libri come questo ci aiuteranno a raggiungerlo e a guarire.
Prof. Ellen Townsend, Prof. di Psicologia, Università di Nottingham

Laura Dodsworth ha un raro e bellissimo talento per osservare una situazione, elaborare i suoi molti strati e presentarla al mondo con dettagli squisiti e stimolanti. Senza isteria o rabbia, ha studiato e distillato le forze all’opera durante la pandemia di CoViD in modo che possiamo vedere il mondo più chiaramente. Questo è un libro vitale, che apre gli occhi e fornisce equilibrio ad una storia altrimenti unilaterale.
Beverley Turner, scrittrice e conduttrice

Ciò che parla così potentemente in quest’opera sono le voci di coloro che sono stati colpiti dallo straordinario esperimento sociale che è stato il lockdown. Dodsworth tira fuori le loro esperienze e le mette al centro della scena, mentre porta il lettore attraverso le tecniche e le strategie attraverso le quali la paura è stata resa l’arma più potente per ottenere la sottomissione. Una lettura stimolante e spesso inquietante.
Francis Hoar, avvocato


CONTENUTI

Introduzione

  1. Notte di paura
  2. La paura si diffonde nei media come un virus aereo
  3. Titoli spaventosi
  4. La paura è una pagina del repertorio del governo
  5. Il business della paura e gli psicocrati non eletti
  6. I consiglieri della SPI-B
  7. Gli strumenti del mestiere
  8. La spontaneità controllata e la propaganda
  9. Coercizione
  10. La metrica della paura
  11. Contare i morti
  12. L’illusione del controllo
  13. Il clima di paura
  14. Culti, cospirazioni ed epidemie psichiche
  15. Tirannia
  16. Impatti terrificanti
  17. Perché la paura non dovrebbe essere usata come arma
  18. Il lieto fine non è scritto nel linguaggio del controllo coercitivo
  19. Assicurarsi che non accada mai più
  20. La fine, o è un prequel?

INTERVISTE

I nomi sono stati cambiati per proteggere l’anonimato.


SULL’AUTRICE

Laura Dodsworth è un’autrice, giornalista, fotografa e regista. I suoi libri Bare Reality: 100 donne, i loro seni, le loro storie, Manhood: The Bare Reality e Womanhood: The Bare Reality hanno attirato una copertura mediatica mondiale e ottime recensioni. Laura e la creazione di Womanhood sono stati il soggetto di un documentario per Channel 4, 100 Vaginas, che è stato trasmesso in tutto il mondo.

Fonte: A State of Fear: How the UK government weaponised fear during the CoViD-19 pandemic

First published in the UK by Pinter & Martin Ltd 2021

Copyright © Laura Dodsworth 2021

All rights reserved

ISBN 978-1-78066-720-1 (The Telegraph/books)