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cavie umane

… c’hanno ingannato, hanno reso i nostri figli deformi. Non li perdonerò mai.
testimone

… sono stati i dottori bianchi a causare la morte di mio figlio. Non mi fiderò mai più di un medico bianco.
testimone

… mio figlio è morto una settimana dopo essere stato ricoverato in quell’ospedale.
testimone

… hanno usato ai nostri bambini come cavie. Se fossi un leader politico e avessi il potere, distruggerei queste aziende farmaceutiche.
testimone

1996, Kano, nord della Nigeria. Una violentissima epidemia di meningite colpisce la popolazione: più di centomila persone, prevalentemente bambini, contraggono la malattia. I morti sono almeno diecimila.
A quel tempo la notizia fece un grande clamore in occidente, ma qualcuno negli uffici della multinazionale farmaceutica statunitense Pfizer aguzza le antenne: l’epidemia è un’occasione d’oro per sperimentare il Trovan, un antibiotico dal potenziale valore di mercato di un miliardo di dollari.
L’I.D.H. è l’ospedale per le malattie infettive di Kano, costruito all’epoca della colonizzazione britannica, è il luogo in cui vengono approntate le cure per i malati di meningite.
È qui che arriva il team della Pfizer.
[Zubay Ruschiava(?)] all’epoca faceva il giornalista. In quel momento l’epidemia aveva raggiunto il culmine:

c’erano pazienti persone da curare ovunque, c’era una confusione, una confusione enorme. Proprio qui in questo cortile i volontari di Medici Senza Frontiere avevano costruito le loro tende. In questa situazione, dal picco piu alto dell’epidemia arrivato il team della Pfizer. Sono venuti e hanno isolato una stanza speciale dove hanno condotto la sperimentazione.
giornalista

I medici della Pfizer selezionano duecento bambini, a cento danno il Trovan agli altri un antibiotico alternativo approvato a livello internazionale. Alla fine del test undici bambini muoiono, molti altri subiscano danni permanenti.

da quel che ho avuto modo di leggere, da tutta la pubblicistica in materia di meningite – sono certo che lo confermano anche i maggiori esperti mondiali in materia –  che le complicazioni sui bambini di Kano sono state provocate dalla malattia e non dal nostro farmaco.
jack watters, pfizer

Ismail Zubairi nel 1996 lavorava come infermiere all’ospedale:

quelli della Pfizer non hanno allestito tende, non ne avevano proprio quando sono arrivati; hanno isolato una stanza, non sapevamo cosa stessero facendo, ma un giorno ho sbirciato attraverso una finestra e ho visto uno di loro con una siringa in mano fare un’iniezione sulla schiena di un paziente: era un dottore bianco, un tipo alto. Solo dopo abbiamo scoperto che stavano facendo una sperimentazione.
Tra i bambini trattati dalla Pfizer molti hanno avuto problemi, effetti collaterali … sì effetti collaterali; dopo il trattamento, tra i sopravvissuti alcuni hanno incontrato complicazioni, sono diventati sordi muti e ciechi, altri non sono stati più in grado di camminare, hanno perso l’uso dei sensi, sono diventati deformi.
infermiere

quando sento il nome Pfizer mi sento male. Quando l’ho portato in quell’ospedale l’hanno chiuso due giorni in una stanza, non sapevamo cosa stessero facendo, non ne avevamo veramente la minima idea. E guardate mio figlio, questo è il risultato
testimone

eravamo in fila quando sono arrivati quegli uomini bianchi che ci hanno proposto un altro trattamento. Hanno portato mio figlio in una stanza e hanno fatto un’iniezione, è stato il primo a essere selezionato da quei medici bianchi. C’era un’epidemia, eravamo disperati, non potevamo sapere che stavano usando i nostri figli per scopi diversi dalle cure. Ora le sue gambe, i suoi arti sono deboli; ha problemi alla testa, non funziona; spesso parla in modo incoerente, la sua vita ormai è rovinata, è compromessa: se a questa età ha questi problemi che cosa potrà succedere di lui quando sarà vecchio, che cosa sarà di lui in futuro, che vita potrà mai avere?
testimone

Nessuno aveva capito che la Pfizer aveva condotto una sperimentazione di un farmaco non ancora approvato finché, cinque anni dopo i fatti, un giornalista del Washington Post non ha ricostruito la storia, suscitando un’ondata di indignazione in tutta la Nigeria. Nel frattempo i farmaco non ha mai ottenuto l’autorizzazione di vendita in Europa; negli Stati Uniti invece, prima è stato autorizzato solo per i maggiori di diciotto anni poi, dopo qualche anno, è stato tolto dal mercato perché presentava pericolosi effetti collaterali.
Il professor [Sadik Hwali(?)] è uno dei più rispettati medici di Kano, che ha condotto studi internazionalmente riconosciuti anche sulla meningite:

l’uso del medicinale in sé è stato sbagliato, usarlo in quel particolare frangente è stato un altro errore: c’era un’epidemia, molta gente stava morendo, i genitori erano disperati, non credo che siano stati debitamente informati di far parte di un test medico
medico

Ritiene che la Pfizer abbia usato i bambini come cavie umane?

senz’altro, direi proprio di sì. Il Trovan era un medicinale ancora sperimentale, non era mai stato approvato in Nigeria né altrove, per quanto ne so io ha avuto serie difficoltà nell’approvazione anche negli Stati Uniti
medico

Nel maggio scorso, in occasione del cambio di amministrazione, lo stato di Kano e il governo federale nigeriano decidono di passare all’aazione: citano in giudizio la Pfizer con trentuno diversi capi di imputazione, accusano la casa farmaceutica di aver condotto la sperimentazione di nascosto, senza avere ottenuto l’autorizzazione del governo né il consenso dei pazienti.
Sostengono che il test del Trovan abbia direttamente provocato la morte di undici bambini e danni permanenti negli altri centottantanove. In totale le quattro cause intentate a Kano e nella capitale federale Abuja chiedono un risarcimento complessivo di otto miliardi e mezzo di dollari. I processi sono tuttora [2008] in corso.
[Babatunde Lukera(?)] è uno degli avvocati dell’accusa: crede che Pfizer avrebbe condotto la sperimentazione senza autorizzazione?

senza il minimo dubbio – da quando ho preso in mano il caso ne sono sempre più convinto, le prove sono schiaccianti, il caso è assolutamente chiaro. Aspettiamo con ansia il giorno in cui porteremo in aula le prove e faremo ascoltare i racconti dei testimoni
avvocato

A New York nel quartier generale della Pfizer incontriamo il dottor Jack Watters, responsabile dei test clinici condotti all’estero:

avevamo tutte le necessarie autorizzazioni, siamo in possesso di almeno dodici lettere di autorizzazione: da parte del governo federale di Abuja, del ministero della sanità, dello stato di Kano e delle piu alte autorità del governo
jack watters, pfizer

Dottor Watters, perché avete condotto questo test clinico in Nigeria?

perché era la cosa giusta da fare: eravamo di fronte a una delle più spaventose epidemie di meningite che avesse mai conosciuto la Nigeria – alla fine di questa epidemia più di centomila persone risultarono colpite. Venuti a conoscenza di questa orribile epidemia abbiamo deciso di agire. Dai dati che avevamo sul Trovan sapevamo che questo medicinale poteva fare la differenza e permettere di salvare delle vite umane.
jack watters, pfizer

La condotta della Pfizer durante sperimentazione non ha minimamente considerato le conseguenze della sperimentazione stessa, per questo abbiamo deciso di portare in tribunale l’azienda farmaceutica.
procuratore

[Omar Alju(?)] è il procuratore generale di Kano e ha depositato la causa contro la Pfizer:

La Pfizer è venuta in questo paese sostenendo di voler portare assistenza alle persone che erano state colpite dalla meningite,
non hanno mai detto che avrebbero fatto un esperimento clinico.
Inoltre riteniamo che nel modo di condurre la sperimentazione
la Pfizer abbia causato danni ai pazienti, provocando in alcuni casi morte e disabilità permanenti
procuratore

quando i miei due figli si sono ammalati li ho portarti all’ospedale di Kano; eravamo in fila c’erano diverse persone, ci hanno avvicinato hanno preso i miei bambini li hanno portati in una stanza. Dopo qualche giorno sono peggiorati: lui ha la mano deforme, lei ha la mente completamente distrutta, non può fare nulla è ridotta a un vegetale … cosa posso fare, ditemelo? spendo tutto quello che ho per i miei bambini, i miei familiari mi stanno abbandonando, non ce la fanno più nemmeno loro a sostenermi; io non so come tirare avanti, non ho prospettive.
E poi guardate mia figlia: non riesce nemmeno a mangiare da sola, se ne sta tutto il giorno distesa lì, non può fare altro … che cosa ne sarà di lei, come potrà sopravvivere da sola il futuro? perché mi è capitato questo, perché ci hanno fatto questo, che cosa gli avevamo fatto di male?
testimone

 

La Pfizer ha approfittato della vulnerabilità di questi bambini
poveri, è venuta qui durante l’epidemia quando era difficile per chiunque capire che cosa stesse realmente accadendo
avvocato

[Kunlei Shole(?)] è un avvocato di Lagos, da anni si batte volontariamente perché sia fatta giustizia alle vittime del test.

i medici della Pfizer sono venuti, non hanno fatto alcuna diagnosi,
hanno preso i bambini e gli hanno somministrato il loro medicinale senza il minimo consenso informato
— avvocato

Avete ottenuto il consenso informato dei genitori?

sì, certamente sì: il consenso informato è un elemento essenziale per ogni sperimentazione clinica. C’era un infermiera dell’ospedale che ha spiegato singolarmente ai bambini e ai loro parenti o tutori la natura dello studioù; quando questi dimostravano che aver capito i dettagli della sperimentazione, accettavano che i bambini ne facessero parte. La cosa e stata debitamente documentata
jack watters, pfizer

no, nessuno mi ha informato; parlo abbastanza bene inglese, ma nessuno mi ha detto nulla, nemmeno nella mia lingua madre.
C’era un’infermiera, che parlava ausa, ma non mi ha spiegato nulla, nulla di nulla
testimone

non ci hanno detto nulla, non sapevamo che era una sperimentazione, pensavamo fossero venuti qui per aiutarci
testimone

La Pfizer sostiene che ha ottenuto oralmente il consenso informato: ma io dico, come è possibile ottenere un consenso informato per questo tipo di test? tutti abbiamo figli, chi accetterebbe mai che il proprio figlio venisse usato come cavia umana? se qualcuno venisse da voi e vi dicesse «vogliamo usare vostra figlia come cavia umana, vogliamo testare su di voi un medicinale che, semmai il test dimostrerà che funziona, ci permetterà di guadagnare fino a un miliardo di dollari», nessuno di voi accetterebbe!
avvocato

Alcuni genitori sostengono di non essere stati minimamente informati e di non aver dato alcun consenso.

non riesco a spiegarmelo … io non ho partecipato direttamente alla sperimentazione ma so dai miei colleghi che erano sul posto che il test è stato condotto nel pieno rispetto delle regole, non riesco a spiegarmelo. L’unica spiegazione che riesco a dare è che, in una situazione tale durante un’epidemia devastante come quella – è bene ricordare che un bambino colpito da meningite può stare bene la mattina, ed essere in coma all’ora di pranzo; questa è la natura della malattia, una malattia orribile che se non si agisce prontamente il bambino muore sicuramente – beh posso solo immaginare che in simili circostanze i genitori delle vittime fossero sottoposti a uno stress gigantesco …
jack watters, pfizer

mio figlio aveva tredici mesi quando ha preso la malattia. l’abbiamo portata all’ospedale dove lo hanno ricoverato, hanno fatto un’iniezione e lui ha cominciato a gridare. Qualche giorno dopo che hanno dato una pillola, da allora non parla più e non sente più. Io non parlo inglese ma qualcuno poteva spiegarmi cosa stavano facendo qui dottori bianchi
testimone

Crede che persone incapaci di leggere scrivere possano essere in grado di capire cosa significa far parte di una sperimentazione clinica?

credo che non sia difficile capire che quando hai in braccio un bambino malato, vedi che la sua situazione peggiora di ora in ora, che sta per morire, anche se non sai leggere e scrivere sai perfettamente che il tuo bambino ha bisogno di essere curato
jack watters, pfizer

L’obiettivo dell’azienda era dimostrare che il farmaco è efficace per tutte le malattie infettive che colpiscono i bambini, non solo la meningite, poco diffuse in occidente, anche la polmonite la gonorrea la bronchite, speravano così di vedersi schiudere le porte di quel gigantesco business che è il mercato pediatrico.
Da questo punto di vista il test è stato un fallimento, il Trovan non è mai stato autorizzato per i minori di diciotto anni.

[Zaharau(?)] è diventata sordo-muta dopo aver contratto la malattia e aver preso parte al test della Pfizer:

ha un ottimo rendimento, sa leggere e scrivere attraverso i segni ma non può parlare.
testimone

i dottori bianchi l’hanno presa, l’hanno portata in una stanza, subito dopo è diventata sordo-muta. Pensavamo la volessero curare, non ci hanno spiegato niente, solo dopo abbiamo scoperto che stavano facendo un test.
testimone

Il Trovan non è mai stato usato per curare la meningite?

non so, non saprei dirlo, posso informarmi se vuole
jack watters, pfizer

Mi sta dicendo che non sa se il Trovan ha mai ottenuto l’autorizzazione in qualche paese come farmaco anti-meningite?

esatto, non saprei proprio cosa risponderle
jack watters, pfizer

mia figlia si era malata, l’abbiamo portata all’ospedale I.D.H., è arrivato un gruppo di medici bianchi che le hanno dato dei medicinali, subito dopo ha cominciato a presentare questo tipo di problemi. Da allora è così, ha mantenuto lo sviluppo mentale di un bambina
testimone

dobbiamo portare avanti la ricerca dobbiamo sempre guardare al futuro della medicina. In circostanze simili agiremmo esattamente nello stesso modo, ogni ricercatore nel settore medico e farmaceutico farebbe la stessa cosa. Credo che uno dei reali vantaggi della globalizzazione sia che possiamo condurre test clinici con gli stessi standard d’eccellenza in ogni parte del mondo, e che quindi ovunque nel mondo, nel momento in cui gli standard sono garantiti, ci sarà gente che potrà trarre beneficio dallo sviluppo della medicina moderna
jack watters, pfizer

finito il test, continuano con la loro profonda arroganza, dicono:
«l’abbiamo fatto in totale impunità e lo rifaremmo, siamo una grande azienda, veniamo dagli Stati Uniti, nessuno, nessuno ci dirà mai niente, potete urlare, protestare ma nulla ci potrà accadere – chi siete voi poveri neri, poveri neri che vivono in Nigeria, africani, che voce potete avere?» ma noi siamo riusciti a dare voce a chi apparentemente non ne aveva, ora questa gente ha qualcosa da dire, ha potuto denunciare quello che era accaduto, il mondo intero sta ascoltando, sta osservando.
Io ne sono certo, sì ci vorrà tempo, ma io sono certo che alla fine giustizia sarà fatta. Sono certo che alla fine tribunale le vittime l’avranno vinta.
avvocato

voi che vivete sicuri nelle vostre tiepide case
voi di trovate, tornando a sera, del cibo caldo e visi amici
considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace che lotta per un pezzo di pane
che muore per un sì o per un no
considerate se questa è una donna
senza capelli senza nome senza piu forza di ricordare
vuoti gli occhi freddo il grembo come una rana d’inverno
meditate che questo è stato
vi comando
queste parole

Citato in Documentario “Cavie umane” di Stefano Liberti (Rai 3, 2008) – Pfizer

Nel 2016, è scoppiata una tempesta mediatica quando il Tribeca Film Festival ha censurato bruscamente la sua selezione di documentari, VAXXED: From Coverup to Catastrophe, tra le pressioni degli interessi pro-farmaceutici.
VAXXED 2


“Il malato non è più uomo ma un consumatore” -> “Inventori di malattie”

Ciao maschio” è un’inchiesta di Lisa Iotti. Le telecamere di PresaDiretta indagano su uno dei grandi problemi del mondo occidentale: la sterilità maschile.