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democrazia: tutela minoranze

Il fatto è che quando si parla di democrazia bisogna saper di cosa si parla altrimenti è veramente sconvolgente …
ci sono due elementi fondamentali che sono proprio da prima seconda lezione di un corso di scienza della politica

Primo, la democrazia non è dittatura della maggioranza: fare il discorso all’ottanta cinque per cento è così l’altro quindici per cento sta muto non è democrazia. Nella democrazia la minoranza va sempre salvaguardata e tutelata e garantita, perché in democrazia la repubblica non è dello stato ma è del popolo sovrano, lo stato è l’insieme delle istituzioni che il popolo si dà per governare la
repubblica che è di tutti, anche della minoranza, per cui tu non hai mai diritto a maggioranza di estromettere, dai diritti di godimento e dai diritti umani inalienabili, qualcuno per il fatto che la pensa diversamente.

Secondo punto cardine: con questa menzogna colossale, dei sani che non sono piu sani ma sono pazienti asintomatici, tu hai declassato l’essere umano, da titolare dei diritti inalienabili, a pariha che deve continuamente ogni 48 ore dimostrare di essere sano. No signori, questo è un abuso, io sono sano fino a prova contraria e se tu che hai paura, vuoi dimostrare che non sono sano, ti paghi tu il tampone perché io sono sano, e da cittadino sovrano e responsabile affermo che sono sano.
davide lovat

Fonte ilmilione (video locale)

La giustizia sociale non è pensabile se non in funzione della libertà individualepiero calamandrei

«La persona prima di tutto»

… a me sembra che con l’introduzione del ignominioso green pass abbiamo cominciato a creare un apartheid di fatto. Il green pass, con le limitazioni che ci sono in Italia esiste solo in Italia, bisogna dirlo ai cittadini; all’estero non è così, nemmeno laddove c’è, mentre in molti paesi come la Spagna la Svezia come la Danimarca proprio e non esiste [invero, verrà re-introdotto dopo in forma più limitata, ndr], allora, siccome siamo tutti i cittadini europei, per quale ragione ci dev’essere una discriminazione in alcuni stati piuttosto che in altri? semplice, non c’è la risposta. Il fatto è che qui in Italia si sta sostenendo un tipo di politica repressivo assolutamente in linea con l’eredità storica di questo dannatissimo Paese, che ha già dato al mondo il fascismo e che si sta riproducendo in forma diversa, secondo forme autoritarie, secondo modalità illiberali, antidemocratiche; è giusto che personaggi come Cacciari, come Agamben, che non sono medici ma sono filosofi della politica, sono filosofi del diritto, lancino l’allarme. Il fatto che poi altre persone, che non hanno letto una pagina di quel che si deve leggere su questi argomenti, ti trattino come se fossero improvvisamente impazziti è la prova in che mani siamo! Attenzione che governare secondo parametri numerici, dell’economia e della medicina, senza considerare tutta la complessità sociale in tutti gli altri aspetti, è la strada che hanno seguito i tedeschi nel 1938, quando hanno cominciato con i parametri, a contare quanto costavano i malati di mente allo stato sociale tedesco! Queste articoli sono già venuti fuori sul Sole24Ore, su LaRepubblica, sul CorriereDellaSera – quanto costa un no-vaccinato se va in corsia? – beh questa è follia!

… a base del concetto di asintomatico al posto di sano, è qui il grave vulnus di democrazia, questa è la menzogne su cui si regge tutta la farsa pandemica – che non è l’inesistenza del virus, quello lo sappiamo tutti che i numeri di conosciamo, nessuno nega nulla – ma la farsa pandemica è la narrazione politica che è stata fatta dell’emergenza sanitaria, che ha costituito i presupposti, in maniera surrettizia, per modificare quelli che sono i parametri costituzionali e di fatto, con la prassi, andare verso una tecnocrazia che sta in questo momento ponendo il cittadino Draghi – cittadino Mario Draghi, cittadino come me, come lei, come tutti gli altri, non è il deus ex machina, non è un uomo con più dignità, è il cittadino Mario Draghi al servizio di tutti – nemmeno eletto ma chiamato a svolgere un compito che deve svolgere in favore del popolo invece lo sta ponendo nella posizione di sovrano, come i princeps legibus solutus di cui parlava Hobbes. Siamo davanti a un una divinazzazione di una persona che non ha pari nella storia costituzionale di questo paese, io ho il dovere di dirlo.

… il problema è che, nei decenni soprattutto negli ultimi vent’anni, si abusato del principio, che è un principio sacrosanto, che un parlamentare quando viene eletto, è eletto in nome di tutto il popolo ed esercita le suoe funzioni senza il vincolo di mandato. Tuttavia va ricordato che sono cambiate le leggi elettorali rispetto quando fu scritta la Costituzione e, nel momento in cui si fa una legge elettorale con maggioritario misto e con delle coalizioni, e ti presenti con un programma radicalmente antitetico a una altra formazione, non ti stai presentando con il proporzionale, che era quello che giustificava anche quell’impianto costituzionale; il pretendere di dire “abbiamo fatto la tornata elettorale, ci siamo scannati, abbiamo preso i voti con la baionetta contro gli altri“, il giorno dopo, il PD che ha straperso le elezioni va governare. È ammesso, parlando da cittadino sovrano, qui parlo da cittadino – tra l’altro io non sono rappresentato in questo momento da alcun partito, ci sarebbe bisogno di un partito che mi rappresentasse perché io in questo momento non vedo nessuno che mi rappresenti – è ammesso, comunque, che io veda un partito sconfitto duramente, perché ha fatto cinque anni di governo disastrosi, e poi dopo un po’ di tempo, con accordi di palazzo, torna a governare perché di fatto l’élite
mondialista che va sopra d’Italia che vuole qui quegli uomini al governo e vuole imprimere una determinata linea? Il popolo conta meno di niente, è ammesso, ripeto, che il M5S, votato sì da un terzo degli elettori che si sono presentati le urne, continui a dettar legge oggi quando con tutto quello che è successo ci sarebbero le ragionevoli condizioni per restituir al popolo la parola? Cioè, non siamo in tempi normali, siamo in tempi eccezionali, per molto meno si è tornati a votare in passat,o qui abbiamo un partito che oggi è pesato da sondaggi che non hanno rispondenza dall’ultima tornata elettorale, ancora 15-16% quando a livello locale prendono 6-8%, qui in Veneto il M5S ha preso il 3% alle regionali dell’anno scorso,
e in questo momento a un terzo dei parlamentari?! È ancora ammesso che la politica italiana sia schiava, sia soggetta agli accordi tra M5S e il PD?

… ma io stesso conosco amici e familiari medici, ci sono persone che sono vaccinate altre che ritengono di non farlo, e questo dovrebbe essere l’approccio che è quello che c’è anche in altri paesi. Anche la domanda stessa “sei vaccinato?” per me illegittima perché c’è la privacy in democrazia, per cui questo discorso di voler per forza identificare, anche sul posto di lavoro … io testimonianza di persone mobbizzate perché magari sono in due su dieci non vaccinati, continuano a fargli pressioni§; queste sono tutte cose che non c’entrano niente con i diritti dei lavoratori, niente con i principi democratici, niente col diritto alla privacy e non ci si rende conto; ormai c’è gente che è schizzato nella testa, che è fuori di testa completamente e ritiene normali, abusi che fino a due anni fa avremmo considerato da carcere, da carcere! mentre adesso vogliono discriminare, fino a parlare di persecuzioni fisiche, persone che stanno esercitando dei diritti costituzionali, perché fino a prova conraria vige ancora la libertà vaccinale, per cui la questione se uno si è vaccinato bene, non si è vaccinato benissimo – siamo cittadini responsabili.

… io mi confronto con tante persone su questi argomenti, a me interessa capire allora:
1) innanzitutto che questi vaccini siano stati testati su cinque miliardi di persone, ma non per dieci anni,
e saranno non sperimentali fra dieci anni, prima sono sempre sperimentali perché gli effetti … questa è una delle clamorose menzogne, che siccome l’hanno fatto a tanti non è più sperimentale?! no! la sperimentazione richiede un periodo per osservare gli eventuali effetti avversi collaterali determinati dal … [sono scritti nel bugiardino perché …] ma perché li hanno sperimentati, li hanno rilevati – finché non passano gli anni necessari è sempre sperimentale. Ora siccome di effetti avversi ce ne sono, ce ne sono tanti, se ne conoscono – io ho nella mia cerchia di conoscenti stretti almeno tre persone gravemente danneggiate in seguito all’inoculazione del siero, che non è un vaccino tecnicamente, voglio ricordarlo, che il vaccino è un’altra cosa.
2) C’è un’altra cosa che tutti si dimenticano: Forte ha fatto una corretta rilevazione statistica prima, perché si parla di statistiche, al di sotto dei sessant’anni questa COVID è pressoché innoqua, statisticamente parlando. Io, come tutti, noi abbiamo un sistema immunitario che la natura ci ha dato per far fronte alle malattie, ora, siccome questa non è la peste nera, altrimenti avremmo i morti lungo le strade, e vediamo che invece i dati statistici – anche quelli sconfessati recentemente – ma prendiamo pure tutti quanti i morti che han detto, 130mila adesso – detto che sono molto molto molto di meno ma diciamo pure 130mila – sono 65mila all’anno, uno su mille in Italia praticamente all’anno, davanti a questa statistica io dico: ma preferisco prendermelo, io, sano forte e, ripeto, da quando son nato tutti i vaccini che dovevo fare obbligatori li ho fatti, ho fatto oppure il servizio militare, per cui non sono assolutamente contro il vaccino perché sarebbe una posizione anti scientifica, ma sono contro l’imposizione di questi farmaci perché non ritengo che ce ne siano le condizioni. Il mio è dissenso informato.

… beh è stata prodotta una comunicazione ansiogena e finalizzata a moltiplicare l’ansia, con gente chiusa in casa, con narrazione proprio finalizzata a spaventare le persone approfittando anche di un fatto, che probabilmente è la nostra società negli ultimi venti anni ha perso di vista i valori per concentrarsi sull’aspetto consumistico, e questo inevitabilmente ti lega a una dimensione materiale che ti fa preferire semplicemente la vita nuda, biologica, dimenticando che il senso della vita è fondato su altre questioni: la libertà va il primo posto nella scala di valori di una persona, perché senza la libertà – fare la vita del sorcio, cito Burioni – a me non interessa personalmente. Allora ecco che, approfittando di persone tendenti all’ansia perché fondano la loro vita sul consumo e la materia, tendenti all’ipocondria perché hanno paura di perdere l’unico bene che diventa la vita biologica, quindi la conservazione, beh … e poi, una popolazione, quella italiana, che statisticamente si informa poco all’estero – per esempio io, per ragioni mie di studio, mi informo sempre sui TG di lingua francese e quelli di lingua inglese, perché ho rifiuto proprio per i media italiani conoscendo anche certe dinamiche, e questo mi ha enormemente liberato nel giudizio, perché vedo come vengono date le notizie all’estero e come invece vengono date qui, e capisco la tendenziosità mirata a ottenere degli obiettivi, purtroppo
i media italiani hanno svolto una funzione, voluta dal governo, per orientare l’opinione pubblica secondo certe direzione …

… tutta la comunicazione che va avanti in questa maniera – prima era il vaccino, poi la seconda dose, poi la terza dose è solo per i fragili, poi per gli over sessanta poi pian piano per tutti, tra poco
come in Israele si parla della quarta dose – in Israele e in italia sono due paesi nei quale si sta conducendo un vero e proprio esperimento sociale – Forte lo diceva bene prima e anzi deve completare un concetto importante, ricordiamocelo, perché stava dicendo una cosa cardinale nella nostra Costituzione: questo approccio che ricorda appunto la finestra di Overton che tutti hanno imparato conoscere, o la dinamica della rana bollita, è qualcosa di profondamente scorretto e c’è una cosa dire in più, visto che ha citato Brunetta: io credo che, se fra trenta anni le cose non saranno andate come vuole Draghi e isuoi padroni ma saranno andate come voglio io, chi difende democrazia, il video di Brunetta sarà guardato con orrore come si guardano certe cose dell’Istituto Luce di tempo fa, perché vedere un ministro che fa quel gesto del tampone che si infila nelle narici ripetutamente è una vergogna assoluta, una vergogna un uomo così non dovrebbe fare politica.
davide lovat

Fonte gloria.tv (video locale)

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