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Una domanda per l’UNESCO

Salve, mi chiamo Robin Monotti Graziadei e mio nonno è stato il primo presidente del Consiglio degli Ordini degli Avvocati d’Europa

Sono qui davanti alla Commissione nazionale britannica per l’UNESCO perché vorrei porre una domanda sulla Dichiarazione Universale di Bioetica e Diritti Umani dell’UNESCO – 2005, in particolare sull’articolo sei che afferma chiaramente che

Articolo 6. Consenso

1. Ogni intervento medico preventivo, diagnostico o terapeutico deve essere realizzato con il previo libero e informato consenso della persona interessata, basato su un’adeguata informazione. Il consenso, dove appropriato, deve essere espresso e può essere ritirato dalla persona interessata in qualsiasi momento e per qualsiasi motivo, senza conseguenti svantaggi o pregiudizi.

Nell’ambito di qualcosa chiamato Piano B c’è l’obbligo di indossare un dispositivo o un intervento medico preventivo come una maschera facciale.

Ora questo può essere solo liberamente acconsentito dal soggetto, perché rientra nell’articolo sei. È lo stesso caso dei cosiddetti passaporti vaccinali.

Se si dice che non si può entrare in un determinato luogo, perché non si ha un passaporto vaccinale si sta effettivamente creando uno svantaggio e un pregiudizio a quella persona, quindi l’argomento qui è che, queste misure sono in violazione di un diritto umano fondamentale e universale che abbiamo fissato nella pietra dopo la seconda guerra mondiale.

Perciò esorto l’UNESCO a rispondere alla mia domanda:

  1. c’è stata una violazione dei nostri diritti umani universali e fondamentali?
  2. e se questa violazione è stata organizzata a livello parlamentare, ciò costituisce un crimine contro l’umanità?

grazie


https://t.me/FreedomDoc1/3519
Hello, my name is Robin Monotti Graziadei and my grandfather was the first president of the  Council of Bars and Law Societies of Europe

I am standing here in front of the UK National Commission for UNESCO because I would like to ask a question about the UNESCO’s universal declaration of bioethics and human rights
2005,  specifically about article six which clearly states that

any preventive diagnostic or therapeutic and medical intervention requires informed consent and if anybody chooses by their own free will to not give this informed consent then they are not allowed to suffer any disadvantage or prejudice in any shape or form

Under something called Plan B there is a requirement to wear a preventive medical device or intervention like a face mask.

Now this can only be freely consented by the subject, because it falls under article six. It’s the same case with the so called vaccine passports.

If you say that you cannot enter a particular place, because you don’t have a vaccine passport you are effectively creating a disadvantage and prejudice to that person, therefore the argument here is that, these measures are in violation of a fundamental and universal human rights which we have set in stone after world war two.

Therefore I urge that UNESCO do answer my question:

  1. has there been a violation of our universal and fundamental human rights?
  2. and if this violation was organized at the level of parliament, does this constitute a crime against humanity?

thank you