Putin e la Quinta Colonna

[Fonte e testo EN da originale RU sotto]

Sì, certo, loro [l’Occidente] punteranno sulla cosiddetta quinta colonna: sui traditori nazionali.

Su quelli che guadagnano qui, da noi, ma vivono .

E non vivono là [in Occidente] nemmeno nel senso geografico della parola, ma secondo i loro pensieri, secondo la loro coscienza servile.

Non giudico affatto quelli che hanno una villa a Miami o in Costa Azzurra, quelli che non possono fare a meno del foie-gras, delle ostriche o delle cosiddette libertà di genere.

Il problema qui non è in questo, ma nel fatto che molte di queste persone, per loro stessa natura, si trovano mentalmente esattamente lì e non qui, non con il nostro popolo, non con la Russia.

Questo è, secondo loro – secondo loro – un segno di appartenenza a una casta superiore, a una razza superiore.

Queste persone sono pronte a vendere la loro madre, se solo fosse loro permesso di sedere nel corridoio di questa casta molto alta. Vogliono essere come essa [quella casta], imitandola in ogni modo possibile.
Eppure dimenticano, o non capiscono affatto che, se sono necessari a questa cosiddetta casta superiore, allora sono necessari solo come roba sacrificabile, al fine di usarli per infliggere il massimo danno al nostro popolo.

L’Occidente collettivo sta cercando di dividere la nostra società, speculando sulle perdite in combattimento, sulle conseguenze socio-economiche delle sanzioni, provocando uno scontro civile in Russia, e usando la sua quinta colonna per raggiungere il suo obiettivo.

E c’è un solo obiettivo – ne ho già parlato – la distruzione della Russia.

Ma qualsiasi popolo, e ancora di più il popolo russo, sarà in grado di distinguere i veri patrioti dalla feccia e dai traditori e semplicemente li sputerà fuori, come un moscerino che è volato accidentalmente nella sua bocca. Sputarlo sul pavimento.

Sono convinto che una tale naturale e necessaria autopurificazione della società non potrà che rafforzare il nostro paese, la nostra solidarietà, la coesione e la prontezza a rispondere a qualsiasi sfida.

V.Putin


Yes, of course, they [the West] will bet on teh so-called fith column: on national traitors.

On those who earn money here, with us, but live there [in the West].

And they live not even in the geographical sense of the word, but according to their thoughts, according to their slavish consciousness.

I do not judge at all those who have a villa in Miami or on French Riviera, those who can’t do without foie-gras, oysters or the so-called gender freedoms.

But the issue here is not in that, but in the fact that many of these people, by their very nature, are mentally llocated exactly there and not here, not with our people, not with Russia.

This is, in their opinion – in their opinion – a sign of belonging to a higher caste, to a higher race.

Such people are ready to sell their mother, if only they were allowed to sit in the hallway of this very highest caste. They want to be like it [that caste], imitating it in every possible way.
Yet they forget, or do not understand, at all that, if they are needed by this so-called higher caste, then they’re needed only as expendable stuff, in order to use them to inflict maximum damage to our people.

The collective West is trying to split our society, speculating on combat losses, on the socio-economic consequences of sanctions, provoking a civil confrontation in Russia, and using its fifth column to achieve its goal.

And, there is only one goal – I have already spoken about it – the destruction of Russia.

But any people, and even more so the Russian people, will be able to distinguish true patriots from scum and traitors and simply spit them out, like a midge that accidentally flew into their mouths. Spit out on the pavement.

I am convinced that such a natural and necessary self-purification of society will only strengthen our country, our solidarity, cohesion and readiness to respond to any challenges.

V.Putin

Fonte @defconlevelws